Divisione Spazio
Programma AETHER
La cornice entro cui EMT progetta il propulsore methalox AETHER B e il lanciatore modulare riutilizzabile Orbital Lume — per un accesso allo spazio progettato attorno all’affidabilità e al riutilizzo dell’hardware, dall’orbita bassa alla Luna.
Motore AETHER B
Primo propulsore del programma: un motore a razzo a propellenti liquidi methalox (LOX/LCH₄), progettato internamente e sviluppato con un piano di validazione sottosistema per sottosistema. È il motore comune del lanciatore, nel primo stadio e — in variante a ugello esteso — nello stadio superiore.
- Classe di spinta
- ~758 kN (valore di progetto, a livello di sistema)
- Propellenti
- Methalox — LOX / LCH₄
- Ciclo
- Gas-generator (Block 1)
- Caratteristiche
- Riusabile · riaccendibile · parzializzabile
- Ruolo
- Motore comune del lanciatore
Valori espressi a livello di sistema. Parametri di dettaglio, geometrie e materiali sono riservati.
Render da modello CAD
Render da modello CADLanciatore Orbital Lume
Architettura modulare bistadio e riutilizzabile. Un Core comune con nove motori AETHER B (disposizione 1+8, tollerante alla perdita di un motore) è la base di tutte le configurazioni; due booster laterali in cross-feed abilitano le missioni lunari; lo stadio superiore serve satelliti o, in versione a ogiva, l’equipaggio.
- Configurazione LEO
- Classe ~19 t in orbita bassa
- Configurazione lunare
- Capacità translunare (TLI) · architettura predisposta per la futura qualifica con equipaggio
- Riuso
- Rientro propulsivo (RTLS) · target 50 voli
- Requisiti di sicurezza
- Engine-out · abort equipaggio (LAS)
Valori di progetto a livello di sistema, in fase di consolidamento con le masse reali.
Metodo & missioni
Gate di revisione formaliSviluppo graduale e verificabile, scandito da gate formali (MCR → SRR → PDR → CDR → SIR → FRR) e da missioni di riferimento progressive.
Volo LEO
Volo inaugurale in orbita bassa e recupero del Core.
Operativo & riuso
Payload operativo e cadenza di riutilizzo del Core.
Luna uncrewed
Configurazione a 27 motori + cross-feed, iniezione translunare.
Luna crewed
Obiettivo di lungo termine: qualifica per il volo umano e missione lunare con equipaggio.
Standard & responsabilità
Il programma assume come riferimento tecnico gli standard internazionali del settore — in particolare le norme ECSS e ISO applicabili, che EMT non ha ancora certificato — e si svolge nel rispetto, questo vincolante, delle normative applicabili su sicurezza industriale, tutela ambientale e controllo dell’export di beni a duplice uso, nel Paese di origine e in quelli di destinazione.
Filosofia
Le tecnologie aerospaziali non ammettono scorciatoie. Caratterizziamo e validiamo ogni sottosistema critico prima dell’integrazione, con geometrie reali e risultati ripetibili. La progettazione esecutiva del veicolo procede al superamento verificabile delle tappe di validazione della propulsione.
Le immagini sono concept a scopo illustrativo. Parametri di progetto di dettaglio, geometrie, materiali e architetture del Programma AETHER sono proprietà intellettuale riservata di EMT Aerospace Technologies S.r.l., comunicata esclusivamente sotto Non-Disclosure Agreement.
Domande frequenti
Le risposte più cercateChe cos’è il motore AETHER B?
AETHER B è il motore a razzo methalox (ossigeno liquido e metano liquido, LOX/LCH₄) del programma AETHER, a ciclo gas-generator, di classe di spinta di progetto ~758 kN a livello di sistema, valore che sarà confermato dall’hot-fire integrato. È il motore comune del lanciatore Orbital Lume: riutilizzabile, riaccendibile e parzializzabile.
Che cosa significa «methalox»?
Methalox indica la coppia di propellenti ossigeno liquido (LOX) e metano liquido (LCH₄). È scelto per il buon compromesso tra prestazioni e costi, perché la combustione lascia meno depositi carboniosi in camera — condizione favorevole al riutilizzo del motore — e per la gestione più semplice rispetto ad altri propellenti.
Che cos’è il lanciatore Orbital Lume?
Orbital Lume è il lanciatore modulare bistadio e riutilizzabile di EMT. Un Core comune con nove motori AETHER B (disposizione 1+8, tollerante alla perdita di un motore) è la base di tutte le configurazioni; due booster laterali abilitano le missioni lunari.
AETHER B è riutilizzabile?
Sì. AETHER B è progettato per il riutilizzo: è riaccendibile e parzializzabile, per consentire il rientro propulsivo del lanciatore (RTLS) e più voli con lo stesso hardware. Il target di progetto è dell’ordine di 50 voli per Core.
A che punto è lo sviluppo del programma AETHER?
Lo sviluppo è graduale e verificabile. EMT ha avviato la campagna di test dei sottosistemi del motore AETHER B, che culminerà nel primo hot-fire integrato. I valori pubblicati sono di progetto, a livello di sistema; i parametri di dettaglio sono riservati.
AETHER punta anche alle missioni lunari?
Sì. L’architettura di Orbital Lume prevede una configurazione per l’orbita bassa, con capacità di progetto dell’ordine di 19 t in LEO ancora in fase di consolidamento sulle masse reali, e una configurazione lunare con booster in cross-feed e capacità translunare, secondo una tabella di missioni progressive (Aether-1 → Aether-5).